La concezione allopatica considera la malattia prevalentemente da un punto di vista organico, ponendo maggiore attenzione sugli elementi esogeni quali virus e batteri, quindi analizzando la patogenesi, mentre l’ approccio naturopatico è incentrato sulla salutogenesi, ovvero lo studio delle fonti della salute in senso olistico (greco hólos, che significa intero).
In naturopatia quindi si pone l’ attenzione sulle cause e non sui sintomi, si valuta sempre il vitalismo della persona e gli eventuali accumuli tossinici negli umori (sangue, linfa, liquido intra-cellulare ed extra-cellulare), cercando di ripristinare eventuali deficit funzionali degli organi emuntori (fegato-cistifellea, intestino, rene).
La peculiarità di un’ analisi naturopatica è sicuramente l’ individualizzazione dei trattamenti sulla base delle caratteristiche costituzionali della persona con un approccio olistico.