Oil pulling: la salute del corpo parte dalla bocca

Ti capita di svegliarti alla mattina con la bocca impastata, amara e con una patina biancastra sulla lingua?
Questi segnali indicano il tentativo dell’organismo di eliminare durante la notte le tossine in eccesso, che affiorano verso l’alto depositandosi sulla lingua.
E’ fondamentale fare l’oil pulling appena svegli, per evitare che queste tossine e batteri permanendo in bocca, attraversino i colletti dentali, causando un’intossicazione microbica a livello sistemico, si parla infatti di patologia dei foci dentali.
L’azione di detossificazione è espletata dai grassi presenti nell’olio (di cocco, di sesamo), che catturano i batteri, causa di placca e non solo.
Infatti diversi studi hanno evidenziato la correlazione tra patologie parodontali e malattie sistemiche, proprio per la stretta connessione tra cavità orale e circolo ematico.
Si è visto infatti che l’oil pulling riducendo la carica batterica orale, non innesca una risposta infiammatoria, che è la causa principale di molte patologie a carico dell’apparato cardiovascolare, respiratorio e anche disturbi metabolici.

Osservare la lingua per conoscere lo stato di salute

La pratica di osservare la lingua risale alla medicina tradizionale cinese, secondo la quale forma, colore, spessore, struttura e patina sono dei parametri importanti per conoscere lo stato di salute di una persona.
La lingua normale è di colore roseo brillante e la patina linguale è trasparente, quindi una patina spessa e biancastra indica congestione, difficoltà digestive ed intestinali, quindi oltre a pulire la lingua ogni giorno per evitare un’autointossicazione dei batteri depositati, è fondamentale indagare se ci sono difficoltà a livello di stomaco ed intestino.
Pertanto è fondamentale correggere le abitudini alimentari, idratarsi in modo adeguato e ripristinare una corretta digestione ed evacuazione.

5 passaggi per effettuare l’oil pulling in modo efficace

Ogni mattina appena svegli, prendersi 10 minuti per pulire il cavo orale, prima di fare colazione!
Un’economica abitudine giornaliera per mantenere in salute la bocca:

1) mettere in bocca un cucchiaino di olio denti (puoi usare questo prodotto)
2) passare l’olio sui denti e sulle gengive con la lingua e fare dei movimenti con la bocca simili a quando si usa il collutorio per almeno 5/10 minuti (fino ad un massimo di 20 minuti)
3) sputare l’olio denti che sarà diventato un fluido biancastro
4) risciacquare con acqua tiepida
5) passare il nettalingua

La raschiatura della lingua con il nettalingua favorisce l’eliminazione delle cellule morte, una sorta di “scrub” della lingua, per prevenire l’alitosi data ad esempio dai composti solforati.

I 7 benefici dell’oil pulling

1) pulisce in profondità il cavo orale, ma non in modo aggressivo, rispettando il microbiota
2) contrasta placca e tartaro
3) riduce l’infiammazione della bocca (gengivite, parodontite)
4) previene la retrazione e sanguinamento gengivale
5) garantisce un alito fresco
6) evita la proliferazione batterica, sia nella bocca, ma anche la diffusione a livello sistemico
7) esplica proprietà antifungine in presenza di mughetto (candida)

Il risciacquo del cavo orale con oli di semi spremuti a freddo è una pratica che risale all’antica medicina ayurvedica, che ha evidenziato nel corso dei millenni che molti disturbi migliorano a seguito dell’oil pulling effettuato con regolarità (mal di testa, stanchezza etc..)
Se si dispone di poco tempo alla mattina, è preferibile ridurre il tempo di risciacquo a 5 minuti, ma effettuare quotidianamente l’oil pulling, che darà i suoi benefici se praticato con costanza.

Prendiamoci cura del microbiota orale

Spesso per contrastare la proliferazione dei batteri in bocca, vengono utilizzati collutori molto aggressivi a base di clorexidina, che distrugge completamente il microbiota della bocca, quindi anche i batteri “buoni”, che svolgono in realtà un ruolo importante come prima forma di protezione dagli aggressori esterni, presenti ad esempio nel cibo.
La salute della bocca ha un impatto sullo stato di salute e benessere generale, quindi prendiamocene cura ogni giorno.
L’oil pulling deve essere pertanto integrato nella normale routine di igiene orale e se persistono condizioni di infiammazione e alterazioni del cavo orale, contattare sempre il medico o il dentista di fiducia per una più attenta valutazione.

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Riferimenti bibliografici:
Naseem, Mustafa et al. “Oil pulling and importance of traditional medicine in oral health maintenance.”
International journal of health sciences vol. 11,4 (2017): 65-70.